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L'Autore immagina un fitto scambio epistolare tra due ex compagni di liceo del Veneto, Assia e Dino, che si ritrovano in piena maturità a riordinare titubanti i propri ricordi.Le numerose lettere espongono crudamente le angosce nate dopo la scuola e gli orientamenti politici e sociali derivati dalle esperienze con il mondo del lavoro. Le confidenze personali non si contano ma vi sono espresse fantasie e delusioni, cocenti complessi d'inferiorità mai superati, ricche aspirazioni culturali e notevoli approfondimenti su temi di grande attualità psico-filosofica, storica, religiosa e politica.Filo conduttore di tutta l'opera è il desiderio di viaggiare in tutti i modi, soprattutto dentro la mente umana, luogo in cui vengono concentrate e selezionate le verità che servono per vivere con coerenza e dignità .
Questo libro vuole ricordare numerose lettere rivolte dall'Autore a personaggi reali nel corso dell'ultimoventennio. In particolar modo agli amici Renzo, Sergio, Cirillo, Nadia, Luciano, Daniele, Marcellina e ad altriuomini illustri, con argomenti di natura filosofica, religiosa, linguistica e letteraria.
In queste righe l'Autore vuole ricordare gli anni di collegiale nell'istituto Cavanis di Possagno dove frequentò la Quinta Elementare, la Prima e la Seconda Media.Ne descrive la cronaca oraria precisa con tutti gli aspetti più o meno piacevoli della giornata, la personalità degli insegnanti laici e dei Padri religiosi, gli studi effettivi e quelli fantasiosi, i giochi, le delusioni e i contatti con i compagni di scuola. Tre anni trascorsi lontano dalla famiglia, circondato giorno e notte per mesi da gente estranea e non sempre disposta a nobili cortesie, ma anche tre anni di sorprendenti novità , come il cinema delle domeniche e le frequenti passeggiate per gli incantevoli sentieri dei boschi di Possagno.Tutto sommato un mondo nuovo che un bambino di un paesino di campagna non avrebbe mai conosciuto e che ora ricorda con viva nostalgia.
It is the autobiographical account of an excursion to the mountains of Cadore which is the background to the exposition of numerous personages of school and home, a large round up of singular figures, all really known by the author until the time of second high school in Treviso (Italy).With the characters are highlighted also the characteristics of the sixties in a society that was coming out at a forced march from the ruins of World War II.The actual story takes place over eight days in the mountains of Cadore between Calalzo and San Vito. Between one breath and the next the author recalls friends, countrymen, relatives, teachers and many other characters that deserve to be remembered.
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