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Questo libro nasce dopo una lunga estate, quella del duemila e ventitré . Viaggiando da solo per luoghi incantevoli e selvaggi, verseggiando, rincorrendo un amore banale, bagnato dall'acque del mare tirreno. Non tutti i sogni, sono favole e non tutte le favole sanno volare. La libertà è un utopia. Un lungo respiro cosmico, dove la comicità prende atto di essere un veicolo d'incontro tra l'umano ed il divino. Ciò che c'è di tragico nelle favole e nella poesia, risiede nell'essere noi stessi, il desiderare di essere diversi. Siamo noi passione, amicizia, siamo amore al pari di nostro signore. E questo conflitto interiore tra bene e male, umano e divino, genera altri mondi, tramite la nostra immaginazione. Dimensione oscura ove spesso il demonio "il male" si manifesta in noi . Egli si rivela nella sua veste di personaggio di serpe o pipistrello, di porco o di orco, di orso o di bestemmia poiché la bestia vive in noi . Emerge dal nostro vissuto e dal nostro essere creature timorate di Dio. Il diavolo delle favole, questo è il titolo di questo e-book è composto da setta cinque componimenti poetici e brevi racconti . Segue idealmente la discesa di Orfeo con la sua musica nell' Ade per riportare indietro l'amata Euridice e successivamente la discesa di Ulisse "odisseo" nel regno dei morti per conoscere tramite Tiresia il proseguo del viaggio. Fino alla discesa nell'Averno di Enea negli inferi alla ricerca del padre Anchise. Nell'immortale viaggio di padre Dante insieme al vate Virgilio nel regno dei morti, che lo condurrà in paradiso per rivelare meglio il verbo fattosi carne ed incontrare Dio con l'aiuto di Beatrice. Questo libro mi ricorda tanto una stagione all' inferno del poeta Rimbaud . Io qui in questo mio ultimo lavoro letterario provo a raccontare tramite il verso libero la mia dimensione spirituale di uomo qualunque per giungere ad una salvezza ad una rivelazione . Racconti, poesie. I versi si sommano nel viaggio, mi portano lontano, verso un principio ed una fine, verso un mondo ultraterreno. Attraverso il bene ed il male, parte integrante del nostro vivere e creare. Rivelano me stesso, le mie passioni, le mie debolezze, la mia voglia di credere, aldilà del bene e del male ad un amore prima fattosi carne poi spirito.
Christmas Hospital Blues è una raccolta di trentatré blues ispirati dall 'opera di jack Kerouac Mexico City Blues . Sono frutto di una remake prosodico che cerca di rappresentare attraverso il verso libero lo spirito di ogni uomo che vive in questa società, la sua bellezza, la sua vulnerabilità. Christmas Hospital Blues sono componimenti stilisticamente improvvisati, animati da vari ritmi, soul, folk e blues E un cantare di me stesso attraverso il signore, nel mio pellegrinare di ospedale in ospedale . Frutto della mia esperienza medica, soprattutto dei mie lunghi anni passati in servizio in ospedale. La vicinanza al dolore, alla sofferenza, arricchiscono il sapere, nella sopravvivenza, verso una guarigione improvvisa. Non è facile esprimere un sentimento di salvezza. Narrare una speranza, una guarigione. Una liberazione da un male che si insinua nel corpo, che ognuno prova a debellare e sconfiggere . A volte con la volontà di guarire e con l'ausilio di bravi medici si giunge ad una salvezza . La malattia è l'anima del blues . La pazzia è lo spirito del jazz. Il soul, il folk il canto di chi vive a contatto con una natura incontaminata. Questo poema è un raccolta di versi ospedalieri, frutto di vari sentimenti che emergono nella evoluzione di una malattia psichica e fisica . Sono un inno alla vita, alla carità, alla pietà che anima ogni uomo di buona volontà. Il canto degli infermi è il canto dei nostri fratelli, dei nostri padri, delle nostre madri, dei nostri figli. Guarire vuol dire continuare a vivere, sperare in un mondo migliore. Avvicinarsi sempre più al signore Iddio, origine di ogni male e di ogni bene. E superare ogni dolore fisico e spirituale e divenire Iddio stesso fattosi uomo. Evolversi in una nuova identità, consapevoli del male e del bene, materiale e spirituale come figli del creatore, padre e madre di ogni essere vivente.
In questo libro ho raccolto diversi miei scritti drammatici, sotto la voce di teatroterapia, inteso come messinscena della propria coscienza, come rappresentazione di un personale percorso letterario ed umano. Queste trenta psicosceneggiate, le vorrei collocare nel teatro terapia. Psicodrammi umoristici ove la propria immagine interiore diventa esteriore . Con questo scritto cerco di rappresentare una personale catarsi espressiva della mia realtà attraverso l'improvvisazione . Intesa come libera espressione, intuizione. Il teatroterapia è un percorso creativo di cura e crescita personale, basato sul teatro, in particolare sulla messa in scena dei propri vissuti, all'interno di un gruppo. Il maggior rappresentante di questa concezione dell'arte della recitazione è stato Jacob Levi Moreno, l'ideatore dello Psicodramma, psicoterapeuta eccentrico ed eclettico che già dal 1908 si era dedicato ad alcune esperienze di tipo sociale inaugurando di fatto il primo laboratorio teatrale di intervento nelle situazioni di margine. Egli si cimentò nella conduzione di un gruppo teatrale presso un parco della periferia di Vienna con alcuni ragazzini "difficili". Questi si trasformarono presto in una compagnia dilettantesca in grado di mettere in scena storie di vita quotidiana.Moreno lavorò anche con un gruppo di prostitute di un ghetto viennese, rendendosi conto di come il gruppo, funzionava da agente terapeutico. il Psicodramma di J.L. Moreno, è una forma di psicoterapia di gruppo nella quale ciascun paziente "rappresenta" se stesso, dando forma drammatica (teatrale) alle proprie vicende interiori, passate o presenti, in una restituzione del senso della unitarietà della propria esperienza e della totalità della psiche, derivante dalla oggettivazione della propria dinamica psichica e dallo scambio relazionale instaurato nel gruppo. Nel mio caso non avendo io una compagnia teatrale per rappresentare questi miei presunti improvvisati psicodrammi ho provato a raggruppare i miei diversi dialoghi e sceneggiate, monologhi e canovacci dialettali in questo lavoro letterario per dare cosi una rappresentazione sommaria del mio vissuto psiconarrativo in forma di teatro.
Train blues Calabria è un poema Buddista futurista composto da ventidue stanze e ventidue haiku, ossia diverse singole composizione poetiche che formano il suddetto poema . Ogni stanza e haiku rappresentano un mio stato d'animo, ove narro, viaggiando in un divenire melodico un lirismo mistico che mi fa abbandonare, tra le braccia della natura la quale mi culla beatamente . Un verseggiare, improvvisando che mi fa immaginare e divenire poeta. Queste composizione poetiche, sono un breve viaggio estivo, iniziato dalla stanza di casa mia ove vivo normalmente, fino a giungere in diversi luoghi geografici dell'Italia meridionale. E in varie situazioni, ho composto queste stanze che ho visitato ed ammirato. Ho scritto della mia impressione sulla vecchia giudecca di Nicotera, riflettuto sull'immaginifica Ner Tamid Del Sud di Serrastretta, attraverso la mistica Nicastro, percorrendo solitario l'istmo italico, la tenera terra di mezzo dell'entroterra catanzarese . Cosi la luce eterna del Sud, ha illuminato di nuovo il mio animo d'amore per Dio e le sue creature . Un cammino nell' illuminazione Buddista che mi ha spinto verso una nuova terra promessa, una nuova poesia, un nuova rinascita spirituale nella natura. Una preghiera d'amore e di pace, sentimenti intimi ed universali i quali trasudano dai mie scritti. Ogni composizione ovvero ogni stanza è un personale assolo blues jazz. Almeno questa era la mia intenzione giungere all'intuizione & rappresentazione . Comporre canzoni, improvvisando nell'individuale ritmo blues che anima il mio linguaggio poetico.
Song Sangue & Ammore è una antologia composta da due novelle in versi e ottantaquattro componimenti poetici in forma di canzoni composte in versi liberi che rappresentano diversi momenti lirici dei mio personale percorso creativo . Versi, ispirati da diversi autori antichi e moderni, prevalentemente cantautori quali hanno fatto germogliare in me un verseggiare leggiadro e melodico che mi hanno condotto a reinterpretare in forma personale vari loro componimenti musicali . Cosi canzoni e ballate di autori come Lou Reed, ed altri hanno ispirato la creazione di codesta antologia . Per esser chiaro versi di un testo quale: Ammore Nemico, del gruppo musicale partenopeo, Almamegretta possono essere oggetto e soggetto di una interpretazione ermeneutica, sostanzialmente filologica che esprimere l'insita passione ed il valore poetico di una illustre lingua quale, quella napoletana. Poichè interpetrando si giunge a rappresentare il senso della storia che vive in noi. Sangue scorre, sangue scorre int'e' vene degli ommn 'esta terra. Sangue scorre, sangue scorre int'e' vene degli ommn 'esta terra .Int'e' vene degli ommn e' scorre o sangue Int'e' vene 'esta terra scorre. E la passione del sangue, la sua originale e atavica cultura che nasce dalla terra e dal sangue di passate generazioni. La lingua napoletana figlia di madre lingua latina da cui sono germogliati molteplici fonemi dialettali. Insita d'immagini di una realtà che vive in bilico tra la magia e la religione tra il bene ed il male tra lo yin e lo yang, tra l'essere maschile ed il femminile . Ammore, ammore si' fujuto 'a int' 'a stu core . Staje annascunnuto addò te cerco io nun te trovo . Pe' mmezo 'e chi c'e sparte e c'e cummanna ancora. Tu si' fujuto comme auciello 'a int' 'a gaiola. La storia di una lingua è la storia di un popolo, essenzialmente di un individuo . Storia di un popolo, quello napoletano ma in larga scala meridionale, angustiato e oppresso nei secoli da vari oppressori stranieri . Popolo il quale ha cantato questo suo malessere in varie ballate popolari, anima di una libertà individuale . Storia del linguaggio, storia della filosofia . Estetica . Lingua del genere umano che anela all'ammore e alla libertà.
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