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I numerosi reperti in osso e in pietra, a partire dal paleolitico superiore, pieni di fantastiche incisioni e concrete per il loro realismo, testimoniano l'acuto senso di osservazione della natura posseduto dai nostri antenati. Il contatto continuo col mondo circostante, contatto che oggi purtroppo sta diventando sempre più discontinuo, faceva di quegli uomini e donne degli acuti osservatori. Nuove necessità e curiosità hanno da sempre rappresentato uno stimolo per procedere nella lunga strada del progresso.
L'amore non può essere visto simultaneamente come la penna caduta dall'ala di un angelo o da quello di un'oca. L'amore è un campo di energia costellato di densi significati.
Se immaginiamo di ingrandire una goccia d'acqua fino a farle raggiungere le dimensioni della Terra, un atomo, nelle proporzioni, assumerà un diametro di pochi metri. Il diametro del suo nucleo, conseguentemente, sarà di appena qualche centesimo di millimetro. Perciò l'atomo, salvo il piccolo e massiccio nucleo, è quasi perfettamente vuoto. Possiamo allora considerare neutrone e protone come una stessa particella: il nucleone. I dati sperimentali mostrano che la forza protone-protone, la forza neutrone-neutrone e la forza neutrone-protone sono essenzialmente identiche. Le forze tra nucleoni sono indipendenti dalla carica elettrica posseduta dal protone. I nucleoni formano perciò la materia adronica (materia pesante). La massa di un protone è circa 2.000 volte maggiore della massa di un elettrone che rientra a far parte della materia leptonica, ovvero materia leggera.Dallo studio dei raggi cosmici, scoperti circa un secolo fa, emerse l'esistenza di un'altra famiglia di particelle non del tutto inattesa. Il fisico giapponese Yukawa aveva previsto, su basi squisitamente teoriche, l'esistenza di particelle 200 volte più pesanti dell'elettrone e massa 1/10 di quella del protone. Esse furono chiamate mesoni che, dal greco classico, significa "intermedie". Queste particelle hanno un potere penetrante notevole rispetto agli elettroni ma sono instabili.
Da sempre l¿uomo contempla il cielo stellato. Egli ha considerato il Cosmo con meraviglia e mistero, oggi non meno che nel passato.Grazie alle moderne tecnologie, astrofisica e cosmologia hanno migliorato la comprensione del mondo oltre la Terra. Tuttavia, restano irrisolti ancora molti problemi riguardanti l¿origine dell¿Universo; come si sono accese le Stelle e se sono esistite da sempre e perché c¿è una molteplice diversità tra loro.La domanda ricorrente è: «Quale sarà il nostro futuro?»Sebbene uomini e donne di scienza siano riusciti a dare risposte parziali a queste domande, ogni piccolo passo in avanti in termini di conoscenza apre ai nuovi orizzonti dell¿ignoto.L¿Universo come si è evoluto? Continuerà ad espandersi a velocità prossime a quella della luce o subirà un arresto graduale fino a subire un collasso? Che sorte sarà della materia? Quanta antimateria c¿è nel Cosmo?Qual è la natura degli oggetti che emettono quantità enormi di energia nelle regioni remote dell¿Universo?Quante fonti di energia sono situate in Stelle e in Galassie che non sono state ancora identificate?Un problema aperto che si incontra nello studio di fenomeni astronomici è il fatto che non si possono eseguire esperimenti controllati su oggetti di enormi proporzioni.La letteratura scientifica del settore cosmologico conferma che Stelle in esplosione (Supernove) hanno una funzione essenziale nella creazione degli elementi pesanti, come il ferro e l¿oro. Lo studio di questi ¿violenti¿ eventi stellari ci stuzzica la fantasia e desta vivo interesse scientifico.
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